La nostra stroria

La nostra storia

Nonostante sia una delle ultime realtà ad affacciarsi sul panorama vicentino, la storia della nascita di G.A.G.A. Vicenza vede le sue radici molti anni fa.
Il 15 giugno 2013, circa 7mila persone sfilavano per la prima volta tra le vie del Centro Storico di Vicenza in occasionedel primo Onda Pride: è il Vicenza Pride 2013.
Dopo questo storico avvenimento, il Comitato organizzativo del Pride espresse la volontà che i fondi avanzati fossero destinati alla formazione ed al mantenimento di uno Sportello di Ascolto a Vicenza in grado di accogliere tematiche legate al coming-out o all’identità di Genere.
A farsi carico di questo Sportello fu inizialmente il Comune di Vicenza, che, con l’appoggio dell’Associazione Donna chiama Donna e grazie al contributo di Volontarie e Volontari provenienti dalle varie Associazioni LGBT del territorio, mantenne l’attività per due anni, accogliendo una 15ina di casi.
Purtroppo l’esaurirsi dei fondi derivati dal Pride portò questo progetto comunale allo sbiadimento e, nel 2016, era ormai nota alle Associazioni LGBT la sua imminente chiusura.

È a questo punto che inizia a concretizzarsi il progetto G.A.G.A.: consci che un servizio del genere non dovesse mancare al nostro territorio e dopo anni di attivismo in piazza tra le fila di Arcigay Vicenza, Mirco e Nicola, sotto la guida dell’allora Presidente Mattia Stella, iniziano a pensare ad uno spazio che potesse dar modo allo Sportello di rinascere e ad altri progetti di vedere la luce.
Grazie all’aiuto di una squadra di circa 20 Volontarie e Volontari, formata da attivisti delle altre Associazioni e da cittadini sensibili alla causa, dopo una lunga formazione principalmente curata da Silvia e Luca, l’11 ottobre 2016, con l’ingresso di Eva nel Direttivo, G.A.G.A. Vicenza si afferma come realtà indipendente, diventando un’Associazione di Volontariato.

Consapevoli di aggiungerci al panorama cittadino che già ospita numerose Associazioni LGBT, in un’ottica di collaborazione con ognuna di esse – e non solo – la nostra volontà è sempre stata quella di creare una “Casa dei Diritti” che possa riunire in un luogo unico le attività delle varie Associazioni, in modo da diventare un riferimento per la cittadinanza.

Inizialmente pensavamo che il nostro lavoro avrebbe toccato principalmente temi vicini al bullismo, con utenti prevalentemente adolescenti, ma già dopo un anno di attività, dopo la presa in carico di 20 casi, ci è chiaro che nella provincia di Vicenza mancano soprattutto Servizi rivolti a persone in fase di Transizione di Genere o di Richiesta di Asilo per motivi legati all’orientamento sessuale o all’Identità di Genere. Questo ci ha motivato costantemente ad impegnarci a fondo in questo progetto e a migliorarci sempre più in queste direzioni, infatti arriviamo a registrare 50 accessi ai nostri Servizi in un solo anno e mezzo di attività.
Durante questo periodo nasce dai nostri stessi utenti migranti la necessità di creare uno spazio di confronto sui temi LGBT e di socializzazione, vede quindi la luce il nostro gruppo Black & White G.A.G.A., coordinato da Nicola con l’indispensabile aiuto di Giulio e la passione di Eva, che si riunisce mensilmente.

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